3 dicembre 2017

 
 

Inizia oggi il nuovo Anno Liturgico che ci porterà a ricordare e rivivere gli eventi più importanti della vita di Gesù.
Il primo periodo dell’Anno Liturgico si chiama Avvento, dal latino adventus che significa “venuta». È il tempo in cui aspettiamo il Natale ma ricordiamo che un giorno Gesù ritornerà per stabilire in modo definitivo il suo regno.

Durante quest’anno ci accompagnerà il Vangelo di Marco. Dei quattro  Vangeli, è il primo  per ordine cronologico e si compone soltanto di 16 capitoli. Non è una biografia di Gesù. Marco ci propone un viaggio dello spirito nella storia di Gesù di Nazareth per scoprire in lui i lineamenti del Messia promesso e, sulla croce, del Figlio di Dio.
In questa prima domenica di Avvento iniziamo a leggere il Vangelo di Marco non dal principio ma dal capitolo 13 (versetti 33-37) in cui è riportato il discorso di Gesù sul senso ultimo della storia e del suo ritorno glorioso.

Il brano descrive due movimenti.
Il primo è rappresentato dall’azione di Dio: ci sono una venuta, un ritorno, un viaggio di Dio verso l’uomo.
Il secondo movimento è quello dell’uomo invitato ad attendere il Signore. Gesù racconta una breve parabola: »È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e aver dato il potere ai suoi servi, a ciascuno secondo il suo compito». Il padrone (Gesù) ritornerà all’improvviso. La raccomandazione che ci viene rivolta è di fare attenzione, di vegliare perché il Signore al suo ritorno non ci trovi addormentati. Il sonno indica l’indifferenza, la pigrizia, la superficialità nei confronti di Dio. Il Signore viene nella nostra vita ma noi dobbiamo attenderlo. Anche se impegnati nelle nostre attività quotidiane non dobbiamo dimenticarci di Dio, la nostra coscienza deve rimanere vigile.

L’Avvento ci richiama a questo atteggiamento di attesa: il Signore viene ma noi rischiamo di non riconoscerlo. Dobbiamo scuoterci dall’indifferenza. Il cristiano è un uomo immerso nell’attività, ma nella notte della storia tiene lo sguardo verso il futuro: verso il Signore che viene.

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