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San Miniato Basso prese ufficialmente questo nome il 9 Giugno
1924 quando lAmministrazione Comunale di San Miniato
volle riunire, nella pianura a valle della storica città,
le località del Pinocchio, Casenuove e Ontraino in
ununica frazione a cui si diede lambito
nome della città.
La località detta al Pinocchio prendeva
il nome dal ponte sul rio che raccoglie le acque piovane della
collina e scende allArno. Il ponte al Pinocchio
si trovava allincrocio tra la via regia pisana e la
strada che da San Miniato porta a Fucecchio.
Il nome più antico del ponte faceva riferimento ad
un vicino appezzamento di terreno di proprietà di un
tale soprannominato Pidocchio. Del Ponte
del Pidocchio (poi ingentilito in Pinocchio)
se ne parla già in un documento del 1378 con il quale
la Repubblica di Firenze ordinò ai Sanminiatesi di
rifare il tratto della strada maestra pisana a valle della
Rocca e di tracciare la nuova via per Fucecchio.
In quella occasione furono rifatti anche i ponti del
Pidocchio e di Ribecco.
Sul crocevia del ponte al Pidocchio sorse ben
presto losteria Della Bilancia che aveva
per insegna larcangelo Michele raffigurato con la spada
in una mano e la bilancia nellaltra.
Nel 1780 il Vescovo di San Miniato, Brunone Fazzi, per provvedere
al servizio religioso degli abitanti del Pinocchio (la popolazione
sparsa nella pianura vicino al ponte), propose al Granduca
Pietro Leopoldo di sopprimere le vacanti parrocchie di Santo
Stefano a Lontraino, San Martino in Faognana e Santa Lucia
a Scoccolino e di erigere una nuova parrocchia con una chiesa
da costruirsi presso la strada regia in luogo detto
ponte al Pidocchio.
Il 23 settembre 1780 il Granduca accolse la proposta del Vescovo
di San Miniato il quale con la Bolla del 25 novembre dello
stesso anno sopprimeva le antiche parrocchie per costituirne
una nuova intitolata ai Santi Stefano e Martino.
Lanno successivo si iniziarono i lavori di costruzione
della nuova chiesa, presso la via regia pisana, che fu inaugurata
e benedetta il 15 agosto 1783.
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